The Resurrection Men (The Tube)
14/02/2008 - 17:23
Da You Tube: Stealing and selling corpses for medical dissection, the Resurrection Men were feared across the UK during the 19th c. Writer Emlyn Harris tells you how they did it!
From user eghman : During the 17th century the only legal supply of flesh came from the gallows. The 1800s saw a liberal regime of capital punishment. An average of 55 people were being hanged each year, but the medical schools needed around 500 cadavers. In 1832, due to a public outcry, a change in the law made the practice illegal and offered a legitimate supply of corpses to the surgeons. The corpse of any person who had died whilst an inmate in a parish or municipal workhouse was offered for dissection.
Ancient graveyard & mysterious monuments (You Tube)
11/02/2008 - 08:55
Testimonial londinese
08/11/2007 - 15:18

E' quello che sono, londinese nel cuore, anche se romana di nascita.
Questa è la scritta che da il benvenuto, al mondo intero, a Carnaby Street. Più info nei miei interventi sulla guida London di
Dada net:
Shopping a Londra: Carnaby Street
The Ten Bells pub
02/08/2007 - 07:45
Al termine della passeggiata turistica guidata 'On the trail of Jack the Ripper' si finisce tutti al The Ten Bells Pub, che si trova all'angolo di Commercial Street e Fournier Street, nel quartiere Spitalfields, indelebilmente legato alle oscure vicende di Jack the Ripper ...
E' cambiato poco da quelle prime ore dell'alba del 9 novembre del 1888 quando Mary Kelly, la sua ultima vittima, lasciò il pub per essere ritrovata il mattino seguente, il corpo orrendamente mutilato, a Millers Court di Dorset Street, sulla strada di fronte al Ten Bells.
Per molti degli anni '70 e '80 il pub fu rinominato the Jack the Ripper, fino a tornare al suo nome originale nel 1989.
Interessati al tour? Ecco dove vi porterà la Jack the Ripper walk .
Tutte le altre passeggiate guidate per la città sul sito London walks.
Globe - dettagli
14/07/2007 - 17:41

Ecco un paio di dettagli che appaiono all'interno del Globe di Shakespeare che si trova al numero 21 di New Globe Walk Bankside - London zona SE1
La memorabile frase visibile nella seconda foto è tratta da:
Romeo and Juliet: Act 3, Scene 2
Juliet: Come, gentle night, come, loving, black-brow'd night,
give me my Romeo; and, when I shall die,
Take him and cut him out in little stars,
And he will make the face of heaven so fine
That all the world will be in love with night
And pay no worship to the garish sun.
Past Times
30/06/2007 - 15:59
A Covent Garden, tra i tanti negozi che preferisco, c'è Past Times.
Regali di qualità, particolari e pieni di immaginazione, che si ispirano al passato: al XVIII°, XIX° e XX° secolo, allo stile Art deco, e poi alla produzione celtica, ai lavori di Charles Rennie Mackintosh, etc. etc.
Al momento il sito è under construction per rinnovamento, ma solitamente è possibile acquistare sempre, sia on-line che su catalogo cartaceo, una bella tentazione per gli shopaholics !!!
Covent Garden1
28/06/2007 - 21:09
Uno dei miei luoghi preferiti di Londra, l'ex mercato di frutta e verdura in cui Eliza Doolittle incontra il professor Higgins nella commedia di Shaw 'Pygmalion', che poi ispirò il musical 'My Fair Lady' ...
Sicuramente oggi Covent Garden è uno dei distretti più trendy di Londra con deliziosi negozi, bar, ristoranti, musica dal vivo, teatro da strada, etc. etc.
Un sito 'stradale' su Covent Garden:
http://www.covent-garden.co.uk/
E uno sulla vita a Covent Garden (sia notturna che diurna) :
Geffrye Museum2
28/06/2007 - 14:56
Se si vuole fare il tour virtuale del museo, su questa sezione del loro sito è possibile vedere tutti gli ambienti con la descrizione:
http://www.geffrye-museum.org.uk/virtualtour/
Il Geffrye Museum si trova a Kingsland Road, zona E2. Se si vive in zone più centrali non è proprio dietro l'angolo, ma vale la pena comunque raggiungerlo per una visita, o più d'una.
Geffrye Museum1
28/06/2007 - 14:38
Questo è uno dei miei musei preferiti a Londra.
Vi ho tra l'altro acquistato un poster fantastico al quale sono particolarmente affezionata e che posiziono sempre, in qualunque casa vado ad abitare, sulla parete sopra il mio letto: ritrae in stile impressionista un interno molto British, con la scritta Geffrye Museum - English Domestic Interiors.
Perchè il museo è appunto un museo di interni inglesi, dal '600 ad oggi.
Sito web: http://www.geffrye-museum.org.uk/
famous_shakes
26/06/2007 - 17:29
Qui siamo a Ireland Yard, uno dei pochi indirizzi londinesi associati a William Shakespeare, all'epoca l'entrata principale del monastero di Black Friars.
Ancora da 'Knowledge of London', di Roger Sligo, di cui ho tradotto per la mia sezione 'Le case famose di Londra', questa parte riguardante la casa di Shakespeare.
famous_johnson
21/06/2007 - 17:40

E questa è la casa di Samuel Johnson, al numero 17 di Gough Square, zona EC4.
E' da attribuire a Johnson la celeberrima frase: 'Sir, when a man is tired of London, he is tired of life, for there is in London all that life can afford' ... Crediti foto: Roger Sligo di 'Knowledge of London'.
famous_peyps
21/06/2007 - 07:58

Questa è la casa a Buckingham Street dove visse Samuel Pepys che diventò famoso per i suoi Diari all'epoca dell'incendio di London town nel 1666. Sempre pe rgentile concessione di Roger Sligo, 'Knowledge of London'.
famous_chaplin
20/06/2007 - 21:19

Da bambino Chaplin visse in questa casa alla fine di Methley Street, Kennington, zona SE 11.
Dal meraviglioso sito su Londra 'Knowledge of London' del mio amico londinese Roger Sligo, sezione 'London Famous' che sto traducendo per la mia guida di Londra su SuxEva.
La mia sezione l'ho intitolata 'Le case famose di Londra', e questo è l'intervento sulla casa di Chaplin.














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